
Milano — Il nome che fa clic non è solo quello del fondatore del Movimento: è Fedez a portare Beppe Grillo sul microfono di Pulp, il podcast condotto insieme a Davide Marra. L’annuncio, rilanciato oggi 12 settembre 2026 e anticipato nelle ore precedenti da Il Tempo, ha già il sapore dello scoop VIP: lunedì, intorno alle 13, l’intervista sarà disponibile su YouTube e Spotify.
Non è un cameo da social né un video da 30 secondi. È la prima grande seduta mediatica del comico genovese dopo un lungo silenzio rispetto ai confronti con la stampa: Grillo torna a parlare in un format di spettacolo, con un rapper-produttore tra i più seguiti d’Italia a fare da anfitrione. Per il gossip e la cronaca VIP è il match del weekend — Fedez, Pulp, Grillo — e per chi segue la galassia pentastellata è anche il termometro di un possibile ritorno in campo.
Fedez e Marra, Grillo al microfono di Pulp
Il setting è quello del podcast: chiacchiere informali, microfoni a vista, neon e ritmo da streaming. Fedez e Davide Marra (Mr. Marra) ospitano Giuseppe Grillo — Beppe per tutti — in una conversazione che, secondo quanto ricostruito da Il Tempo, toccherà il suo nuovo protagonismo e gli eventuali impegni politici. Il frame, però, resta quello dello spettacolo: non un talk istituzionale, ma un’intervista “da studio” firmata da uno dei volti più clickati del panorama italiano.
Il dettaglio che tiene alta l’attenzione è la data. Lunedì alle 13, su YouTube e Spotify, arriva la puntata. Chi ha seguito Fedez sa che Pulp mescola gossip, musica, cronaca e personaggi: mettere Grillo in quella cornice significa portare un simbolo della politica-spettacolo degli ultimi quindici anni dentro un formato nativo digitale, pensato per clip, share e ascolti lunghi.
Perché conta (anche oltre la politica)
Il Tempo racconta un ritorno che non è solo mediatico. Grillo, dopo anni di profilo basso rispetto ai confronti giornalistici classici — a parte gli interventi sul blog — tornerebbe a parlare di progetto, idee e squilibri interni al Movimento 5 Stelle. Sul tavolo, secondo le ricostruzioni, ci sarebbero tensioni con Giuseppe Conte, l’ipotesi di un nuovo soggetto politico, una proposta diversa sul reddito e un’ispirazione “modello Musk” su tecnologia e welfare. Non è ancora un manifesto ufficiale: è il perimetro dello scoop che ha anticipato l’intervista.
Per Conte, scrive Il Tempo, il rischio non è solo narrativo: il fondatore potrebbe pesare sul simbolo e sugli equilibri pre-elettorali, fino all’ipotesi di una partita politica “tutta nuova”. Per Fedez, invece, il valore è immediato: avere Grillo ospite significa monopolizzare timeline e talk show ancora prima che parta il play. È VIP news con radice politica — e la VIP news, in Italia, viaggia più veloce dei comunicati di partito.
Tour, blog e “rivoluzione dal basso”
Nelle ricostruzioni di queste ore emerge una strategia a step. Primo: il blog, ripreso “come ai vecchi tempi”. Secondo: il ritorno sui grandi palchi, con l’idea di uno spettacolo da portare in giro per l’Italia. Terzo: eventuali liste costruite su professionalità emergenti, associazioni e giovani, non su “big” riciclati. In parallelo, Il Tempo cita contatti con consulenti Ict e un possibile step oltre Rousseau, l’agorà digitale legata all’eredità di Gian Roberto Casaleggio.
Quanto di tutto questo Grillo dirà davvero a Fedez e Marra lo scopriremo lunedì. Ciò che è già certo è il packaging: un fondatore storico del M5S che sceglie un podcast di spettacolo — non una conferenza stampa — per rompere il silenzio. E un Fedez che, ancora una volta, si posiziona al centro della conversazione nazionale, tra microfono, audience e timing da prima pagina.
Il conto alla rovescia è iniziato. Lunedì alle 13, su YouTube e Spotify, Pulp mette in onda Beppe Grillo. Per chi segue Fedez è un appuntamento da non perdere; per chi misura i rapporti di forza nella galassia 5 Stelle, è il primo stress test pubblico di un ritorno che — se le anticipazioni reggono — non sarà solo chiacchiere da studio.
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