
Lucca – Il nuovo padiglione del Liceo scientifico Antonio Vallisneri è praticamente pronto: oltre 11 milioni di euro della Provincia, 44 aule, biblioteca e uffici in una struttura antisismica in legno a Sant’Anna. Gli studenti, però, ci entreranno solo dopo Natale: inaugurazione fissata al 7 gennaio 2027.
Lo racconta La Nazione. Il vecchio edificio degli Anni Sessanta, che oggi ospita oltre mille ragazzi, comincerà a essere demolito a inizio 2027. Il trasloco di arredi e attrezzature è calibrato sulle vacanze natalizie, anche se molti arredi ordinati da Palazzo Ducale sono già pronti per la consegna.
A debuttare per primi non saranno le classi. A inizio novembre, approfittando della chiusura per Lucca Comics, dovrebbero trasferirsi al piano terra gli uffici amministrativi, la presidenza e la segreteria: pc, scrivanie e strumentazioni di servizio cambieranno sede mentre la scuola è chiusa.
Il ritardo di circa tre mesi sulla piena disponibilità dell’edificio ha una causa tecnica, spiega il presidente della Provincia Marcello Pierucci: serve una cabina elettrica aggiuntiva Enel (oltre a quella esistente) per l’approvvigionamento energetico del nuovo plesso. L’installazione è prevista tra novembre e dicembre e, in prospettiva, potrà giovare anche agli utenti residenziali della zona.
«Con un cantiere così importante per grandezza e investimento economico, credo sia fisiologico qualche imprevisto da superare in corso d’opera», sottolinea Pierucci, ricordando il carico di lavoro dell’ufficio edilizia scolastica tra scadenze Pnrr e cantieri sparsi da Lucca alla Versilia, dalla Mediavalle alla Garfagnana. La priorità resta consegnare un edificio «ex novo in tutta sicurezza» e già operativo al cento per cento.
I lavori, avviati il 31 luglio 2024, sono curati dal raggruppamento Cappelli Bernardo (Diecimo), Del Debbio (Lucca), Baldassari Impianti (Porcari), Diversi Impianti (Barga) e Holz Albertani (Bergamo). Il padiglione di circa 5mila metri quadri ha forma a «L», tre piani fuori terra e tecnologia platform frame: stessa superficie edificata del vecchio padiglione a «H», ma più aule e più ampie, pensate per un uso razionale degli spazi.
Intanto la Provincia ha accolto alcune richieste della dirigenza sul vecchio immobile per l’avvio dell’anno scolastico. Pierucci ringrazia la preside Maria Rosaria Mencacci per comprensione e flessibilità: il «nuovo corso» del Vallisneri partirà davvero solo al rientro dalle feste.
Marco Vannucci
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