
Pietrasanta – Porte sbarrate e avviso di sequestro penale sull’ingresso. Il Cobra, il locale di piazza Matteotti da tempo al centro di un braccio di ferro con una parte del vicinato, resterà chiuso per sette giorni. Lo ha disposto la Procura di Lucca, come riporta La Nazione, al termine degli accertamenti seguiti agli ultimi esposti dei residenti che giudicano eccessivo il volume della musica durante le serate.
Il provvedimento arriva dopo una recente ordinanza dello Suap, lo sportello unico per le attività produttive del Comune. Sabato mattina chi passava in piazza Matteotti ha visto una pattuglia dei Carabinieri della stazione di Pietrasanta fermarsi davanti all’ingresso del locale per affiggere il cartello del sequestro. L’avviso, che coinvolge anche la Polizia locale, vieta a chiunque di entrare nei locali senza un’autorizzazione dell’autorità giudiziaria.
Il titolare non ci sta e prepara il ricorso
La notizia è stata comunicata anche a Michele Bartoli, storico fondatore e titolare del Cobra. Appena ricevuto il provvedimento, Bartoli è andato a Viareggio dal suo legale, l’avvocato Pier Paolo Santini, e insieme hanno depositato un’immediata istanza di dissequestro. Secondo il titolare, le contestazioni dei cittadini su musica e rumori sono infondate e intende far valere le proprie ragioni: sul tavolo c’è anche l’ipotesi di un ricorso per chiedere l’annullamento dell’ordinanza comunale.
Una vicenda che riaccende il confronto, mai sopito in Versilia, tra la movida del centro storico e il diritto al riposo di chi ci abita. Ora la parola passa ai giudici, che dovranno decidere sulla richiesta del locale.
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