
VIAREGGIO — La conta dei danni non è finita e l’amministrazione comunale ha già mosso il passo successivo: richiedere alla Regione Toscana il riconoscimento dello stato di emergenza dopo il breve ma violentissimo downburst che mercoledì pomeriggio ha investito la città.
In circa cinque minuti il vento ha toccato valori intorno ai 130 chilometri orari, abbattendo alberi, scoperchiando tetti e lasciando diverse criticità ancora aperte. Sul posto, fin dal primo mattino di oggi, i Vigili del fuoco hanno lavorato alla rimozione delle piante cadute.
Restano chiuse al traffico alcune tratte strategiche: il viale a mare tra piazza Mazzini e via Zanardelli, via Virgilio e il tratto di via Sant’Andrea che costeggia la chiesa. Proprio in via Virgilio un agronomo è stato incaricato di valutare cinque pini pericolanti da abbattere. All’incrocio tra via Paolina Buonaparte e via San Martino resta sotto attenzione un tetto scoperchiato ancora considerato pericolante; in via Sant’Andrea il crollo di un pino potrebbe aver compromesso i sottoservizi.
Quasi tornati alla normalità gli stabilimenti balneari, rimessi in ordine dopo danni a ombrelloni, sdraio, tende e in alcuni casi alle strutture. In Darsena proseguono i lavori al tetto del cantiere Overmarine, mentre la tensostruttura di un altro cantiere risulta quasi completamente distrutta. Già ricoperta la porzione danneggiata del tetto del teatro Eden; in corso gli interventi sulla palestra delle scuole Jenco.
Mentre l’allerta meteo in corso perde un po’ di tensione, il Comune punta allo stato di emergenza per accelerare ristori e messa in sicurezza. Ricostruzione redazionale sulla base della cronaca di NoiTV (10 settembre 2026).
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