
Lucca si prepara allo spettacolo più atteso dell’anno: domani sera tornano i fuochi di Santa Croce. A firmare lo show è ancora la ditta lucchese Diego Fuochi d’Artificio. Lo racconta La Nazione: fronte di lancio oltre 300 metri, sette punti di sparo e artifici fino a 400 mm per una visibilità «anche a grandissima distanza».
Il progetto riprende e perfeziona quello del 2023, realizzato con il colonnello Vittorio Lino Biondi. Novità tecnica chiave: controllo elettrico totale su ogni lancio, niente vecchie spolette e sincronizzazione millimetrica. Solo artifici sferici ad alte quote differenziate — niente cilindrici bassi — per ridurre il fumo bianco e tenere lo spettacolo leggibile da ogni angolo della città. Nella fase più intensa («gazzarra») sono previsti fuochi a bassa rumorosità per limitare i disagi agli animali.
Santa Croce a Lucca: orari, meteo e piano B
In caso di maltempo lo spettacolo slitta alla sera del 20 settembre. Per chi guarda da lontano il messaggio è chiaro: 300 metri di fronte, sette batteristi di fuoco, calibri da 400 mm. La notte di Santa Croce torna a illuminare Lucca — e stavolta la promessa è uno show senza tempi morti.
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