Press ESC to close

Santa Croce sull’Arno, cede un muro dell’ex conceria abbandonata da trent’anni: via Cavour chiusa, vigili del fuoco con l’autoscala

SANTA CROCE SULL’ARNO — Nel pomeriggio di martedì 13 ottobre una parte di un muro di un’ex conceria in via Cavour, a pochi passi dall’intersezione con via San Tomaso, ha ceduto. L’edificio, secondo le prime informazioni, sarebbe abbandonato da circa trent’anni: uno dei tanti vecchi stabilimenti del distretto della pelle rimasti vuoti nel cuore del paese.

La buona notizia arriva subito: non ci sono feriti. Il materiale sarebbe caduto quasi tutto all’interno del perimetro della fabbrica, senza invadere la carreggiata né il suolo pubblico.

Calcinacci anche nella proprietà vicina

Qualche frammento, però, sarebbe finito in un’area privata confinante. Sono ancora in corso gli accertamenti per capire se ci siano danni e quale sia lo stato complessivo della struttura, che a questo punto andrà valutata con attenzione.

Strada chiusa e autoscala in azione

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco con un’autopompa e un’autoscala, usata per controllare dall’alto la sommità delle pareti rimaste in piedi. Con loro i carabinieri e la polizia locale. Via Cavour è stata chiusa al traffico per permettere il sopralluogo e le verifiche di stabilità: chi passa in zona deve mettere in conto deviazioni finché i tecnici non daranno il via libera.

Resta la domanda che a Santa Croce si fanno in molti ogni volta che succede qualcosa del genere: quanto sono sicuri i capannoni dismessi che punteggiano il centro abitato? Per ora la priorità è mettere in sicurezza l’area. Il resto toccherà alla proprietà e agli uffici competenti.

Fonte: gonews.it (13 ottobre 2026). Foto: gonews.it, nuova angolazione e inquadratura.


Arianna Tosi

Corrispondente da Santa Croce sull'Arno

© Altopascio.info — Riproduzione riservata

Arianna Tosi

Racconta Santa Croce sull'Arno per altopascio.info. Dalle scuole alle fiere, passando per le concerie e il cuoio sull'Arno, tiene insieme cronaca e vita civile. Collabora con la redazione restando radicata nel territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *